Giuseppe's profileBJ CHIAMA ITALIAPhotosBlogLists Tools Help

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    Lentamente

     
    Qualcosa sta cambiando.
    Lentamente,ma inesorabilmente.
    Lo vedo,lo sento,lo vivo.
    E non è quella lancetta che torna indietro di un giro,
    tanto da far comparire il buio da dietro l'angolo un po' prima,
    quando ancora l'aperitivo in piazza ci starebbe bene.
    Non è nulla di così immediato,nulla di così preciso.
     
    E' qualcosa che mi avvolge,intorno e accanto.
     
    Forse il lavoro,con il locale che prende sempre piu' le forme
    di quel locale che io immaginavo,quasi a mia immagine e somiglianza.
    Un anno e mezzo in ritardo,ma forse ancora in tempo.
    Forse  è il lavoro stesso che mi sta assorbendo,
    nello stesso modo in cu io comincio ad assimilare lui.
    Fare la spesa un gioro si e uno anche,gestire il personale,
    i fornitori,le utenze,i clienti.
    Fare la coda in banca,alla posta,al mercato.
    Tutte quelle piccole/grandi cose che non hanno direttamente
    a che fare col far festa e che prima vedevo come un bastone
    fra le ruote della mia giornata,sempre lanciate in discesa...
     e che ora invece ho fatto mie.
     
    Forse è il calcio che è sempre piu' un passatempo e sempre meno
    un impegno.
    Capita di saltare,di non andare,di non allenarmi o non giocare e
    non provare quel senso di colpa che solo fino a qualche tempo fa mi
    batteva in testa.
    In fondo,ora,è solo un gioco.
    Come ce ne sono tanti.
     
    Forse è il sentirsi finalmente libero,conseguenza dell'assuefarsi al
    vivere,finalmente e veramente,da solo.
    Del potermi svegliare quando capita,dell'alzarmi dal letto per volontà
    mia e non per un ordine dettato dalla prima sveglia stronza
    appoggiata ad un comodino.
    Del potermi addormentare guardando la TV e del potermi alzare,
    lavare faccia e denti,vestirmi,con lo stereo che spara a manetta
    quello che la mente e lo spirito richiedono per potersi mettere
    in moto.
     
    Forse è un cambiamento dettato dal cambiamento di cio' che mi circonda.
    Niente piu' San Mauro,con i suoi ritmi blandi,la collina il fiume e
    quei due bar a guardarsi in faccia e a scambiarsi le stesse facce,
    gli stessi 10 clienti dalla notte dei tempi.
    La collina e il fiume ci sono ancora,e sono sempre gli stessi,
    ma i bar,i ritmi,le facce sono altre.
    Gli odori,i suoni,i passi,tutto ciò che mi circonda ha un altro sapore.
     
    Forse questo qualcosa che cambia,che sta cambiando,ha a che fare col
    tempo che passa,che scorre,per forza.
    Sono io che cresco,o solo le stagioni che si danno il cambio,che
    fanno la loro annuale staffetta da chissà quanto tempo senza mai
    stancarsi.
     
    E' qualcosa di lento e inesorabile,dicevo.
    E alle 4 di notte,mentre gli uomini in arancione montano già dall'alto
    dei loro camion le luminarie natalizie,Piazza Vittorio è avvolta dalla
    prima nebbiolina dell'anno,che attutisce i rumori,attenua le luci,
    rallenta i ritmi...
     
    Arriva l'inverno.
    Forse il piumone saprà spiegarmi come e perchè.
     

    ... per tutto il resto,c'è mastercard.

     
    Colazione al mattino in tutta fretta perchè sei già in ritardo.
    Aprire le palpebre ti costa già 15 minuti sulla tabella di marcia.
    Caffè e brioche,4 euro,in piazza Vitto.
     
    Benzina per le varie commissioni,la Perla Nera è a secco. 20 euro.
     
    Un salto veloce dal fornitore di bevande e alcolici.
    Non manca molto,per fortuna.
    Non ho granchè da investire,ma gli avanzi della super spesa per la mega
    festa (pacco?) di giovedì scorso basteranno a coprire il deficit delle mie tasche.
    Sette bottiglie di Rhum,una cassa di Beck's,succo di Limone. 90 euro.
     
    Attraversi il centro città in un sabato pomeriggio che,vuoi per le nubi,
    vuoi per il primo freddo vero, è fortunatamente vivibile.
     
    AmbharaBar,scarichi il tutto poi via a ritirare la frutta e la verdura.
    Patate,sedano,melanzane,zucchine,pomidoro. Anche un ananas. 20 euro.
     
    Di nuovo al locale a scaricare il tutto,la cucina già necessita di materie prime
    per preparare il,anzi,i mega buffet che stasera animeranno la serata e
    riempiranno un 150/200 pancini.
     
    Il mio,fra l'altro,chiama,strilla. Invoca cibo.
    Un gelato da Maurizio,la meglio gelateria di Torino. 1,50 euro.
     
    Cominio a tirare fuori il dehors che grazie a Dio arrivano i rinforzi.
    Fra e Camilla. Due cameriere extra. 70/100 euro,dipende come va.
    Arriva anche il barman extra,70 euro.
     
    Il locale prende forma per la super serata che ci attende.
    Mancano alcune cazzate in cucina,ci penso io.
    Uova,olio di semi,olio di oliva,menta. 30 euro.
     
    Un attimo prima che il tutto cominci,arriva la donna delle pulizie. 30 euro.
     
    Poi si lavora.
    E mentre lavori ascolti la radio,nel delirio generale che ti circonda puoi
    esultare senza dar troppo nell'occhio per il gol di Lavezzi.
    Il Napoli batte la Juve.
     
    E tornare a casa alle 5 del mattino sapendo di aver lavorato tanto e bene,non ha prezzo.
     

    Se stasera vinco 77 MILLLLLLIONI di euri

     
    Non ho praticamente mai giocato in vita mia.
    Schedine,SNAI,Lotto,Totip,Superenalotto,Poker,Tris.
    Nemmeno il Bingo,per dire.
    Mai.
     
    Però oggi fra una chiacchiera e l'altra,al sole delle due di pomeriggio,
    che a fine estate scalda e da coraggio... beh,io e altre due pazze
    ci siamo alzati e ci siamo diretti in ricevitoria...
    Sai mai che...
     
    Sai mai che riesca a regalare a mio padre la pace che si merita.
    Lui è il perfetto ritratto stilato da Ligabue in "Una vita da mediano",
    "...anni di fatiche,botte,vinci caso mai i mondiali".
    Beh lui i mondiali della sua vita li ha stravinti,perà l'ultimo rigore,quello decisivo,
    quello di Grosso,per intenderci,beh,lo calcerei volentieri io.
    Sono 77 i milioni? Beh,25 almeno sarebbero suoi.
    Almeno potrebbe salutare ditte,clienti,fornitori,giornate e ore e ore di cellulare,
    chilometri di A4 fra Como,Milano,Novara,Torino,quando non Bologna o Firenze.
    Potrebbe comprarsi finalmente una bella barchetta e riposarsi,finalmente,
    in quello splendido scenario che la casa di Porto San Paolo potrebbe regalargli
    a qualsiasi ora di qualsiasi giorno. Gratis,per di piu'.
    Sarebbe davvero la prima cosa.
     
    E poi,comunque,ne avrei ancora 52...
    Facciamo 50,va,cifra tonda.
    2 li do a quella scansafatiche di mia sorella,se li sputtani come meglio crede fra
    bombolette,spray,feste alternative e quant'altro.
    O magari,chissà,pagandosi l'università,finendola,o aprendosi un locale pure lei,
    perchè no al posto del Caffè Molassi,in vendita proprio di fronte all'AmbharaBar...
    In fondo chiedono solo 150'000 euro,briciole per uno che ne ha appena vinti 77milioni.
     
    50,dunque.
     
    Beh,diciamo subito che non penso mi basterebbero per viverci di rendita tutta la vita.
    ANche perchè oggi come oggi,dove li metti,in banca???? Mai.
    Meglio sotto il cuscino.
     
    Allora via subito un milione per un paio di sfizi:
    - Lamborghini Gallardo Barchetta (nera,ovvio);
    - comprare il mio bunker (basta affitto...);
    - Un paio di bici da corsa vere,serie,massiccie;
    - rifacimento totale dei mobili del bunker (impianto bose home theatre e schermo piatto hd 52");
    - Auto da tutti i giorni,che la Lambo sarebbe impegnativa,che ne so... il mitico Doblo' 1.9 m-jet.
    - Box auto in Piazza Vitto;
    - viaggio con strafiga di turno da valutare negli states... o Bora Bora? bah,decido in agenzia!
    - Varie ed eventuali del tipo vestiti,gioielli (il ciondolo Joint!!),cene,pc,ecc.
     
    Ovviamente organizzerei una super festa di quelle degne di nota,che in confronto la mega
    festa di compleanno scorso sarebero briciole... che ne so,week end per gli amici intimi
    e le amiche intime da qualche parte... mare,montagna,nessun problema!
     
    Case non ne comprerei altre...
    Grazie al cielo al mare e in montagna già le ho,il bunker mi va benissimo e quella di San Mauro è
    troppo bella...
    Ecco,magari giusto una in Liguria,per quando non posso proprio andare in Sardegna e la voglia
    di mare mi mangia vivo...
    E poi una piccola auto di quelle elettriche da tenere fissa in Sardegna.
    Almeno potrei andarci anche in aereo e non per forza in nave con auto al seguito,no?
     
    Bene...
    Allora facciamo che con ala casa in Liguria siamo a 49 milioni di euro.
    Diventerebbero subito 48,perchè 100 mila euro alle 10 persone più importanti della mia vita
    non potrei non darli... i nomi son sempre quelli,loro sanno chi sono.
     
    48,che altro mi serve?
    Beh comprerei tutto l'ambharaBar e lo rimetterei a posto.
    Perchè uno pensa che con quella cifra il lavoro sia un hobbye...
    Beh,di fisso non sarebbe una necessità,però a me è capitato di stare due settimane senza
    lavoro nè altri impegni e vi assicuro che stavo impazzendo....
    Per cui,AmbharaBar tutto mio e come nuovo...
    Impianti audio/stereo nuovi,luci,insegne,perchè no nome nuovo...
    E siamo a 47,ma con una vita già da sogno.
     
    Il locale la sera,il mio bunker che per ora è il top,e tutta la spensieratezza che vuoi.
     
    Certo,a parte i regali mi rimarrebbero un paio di amici da sistemare...
    Per esempio,potrei mai permettere al mio Bro di continuare a fare l'operaio?
    Ovvio che no...
    Allora potrei assumerlo all'AmbharaBar,ruolo di direttore,stipendio bomba e via,a scassarci tutte le notti!
    In cucina ovviamente Stefano,che a quel punto farebbe gioco forza pace con Simo...
    Chico... eh Chico... che cazzo ne faccio di CHico????
    Gli pago un corso da Barman e lo arruolo?
    O mi consumerebbe tutto lui?
    Non so quanto potrebbero comunque essere contenti i suoi... eheh.
    Luca avrebbe uno stipendio sicuramente migliore del suo attuale e si occuperebbe della
    contabilità del tutto.
    Claudio avrebbe un contratto fisso come DJ resident e con una consolle che nemmeno a
    Rimini,Riccione,Ibiza,Mykonos.
     
    Le donne?
    Facile.
    Compro un bell'ufficio in piazza Vitto e ripartiamo con la Jointa gonfie vele!
    Le donne tutte li con me,a fare le Tutor ma,novità,retribuite!
    Ben retribuite...
    Almeno Vale e Ale sarebbero pure vicine alla Verdi... sai nelle pause siga!
     
    Anche Gianlu finirebbe in Joint,credo.
    A seguire i giri di soldi,lui che voleva lavorare in banca.
    No?
     
    Fra ovviamente sarebbe a dirigere il mio bel Ranch sulle colline torinesi,oltre che coprire
    il ruolo di legale di fiducia delle varie attività.
     
     
    Diciamo che con qualche regaluccio ancora (la Mini cuper a Marghe,una macchina nuova
    pure alla Cory,la 500 rossa a Vale,un minilocale in Spagna ad Alessia) mi rimarrebbe
    giusto un... mah... 45 milioni?
     
    Allora arrotondiamo a 40,e gli altri 5 li do al Dott. Bosio da investire a suo piacimento
    fra fondi,valori,borse,oro,locali... che ne so... e 50-50 sui guadagni.
    Che ce ne sarebbero,perchè lui ha in mano la finanza italiana.
     
    Gli altri 40 milioni... beh,qualche viaggio,qualche sfizio al momento non ancora
    pervenuto,qualche regalo a chi sicuramente ho scordato ora e a chi sicuramente
    salterà fuori.
    E tanta tanta benzina per la Lambo.
    Che fra Liguria,Sardegna,Sauze,Torino,locali e Joint,di km dovrebbe farne un bel pò...
     
    Meno,comunque,dei viaggi che mi sono fatto io in questa mezz'oretta di vuoto in
    un pomeriggio già vuoto di suo.
    Con 77 milioni di idee,forse,domani.
    E con 5 euro in meno,garantiti,sin da ora.

    Gemelli Diversi

     
    Se non ci beccaste insieme per un caffè o a far serata,
    in piedi sui divanetti di qualche tavolo nella prima discoteca a tiro,
    non pensereste mai che io e lui si possa essere amici.
    Magari non "migliori amici",però amici.
     
    Perchè io e lo zio,al secolo Edoardo Bosio,siamo davvero diametralmente opposti.
    Eppure così simili.
     
    A vederci separati,ognuno a rincorrere e a far girare il proprio mondo,
    i punti di contatto sembrerebbero così pochi.
     
    Uno,il sottoscritto,vestito di stracci a far la spesa a PortaPalazzo,fra pusher e
    puttane che lo guardano di storto,col carrellino che nemmeno piu' le nonne
    usano per far la spesa.
    A correre fra i banchi del pesce,i macellai,i verdurieri,in quella cornice da piccola
    Arabia che è Piazza della Repubblica,cuore di Torino.
     
    L'altro in giacca e cravatta,magari piedi sulla scrivania,a far girare gli zeri
    sullo schermo di un pc.
    Zeri che contano,oltre che da contare,come conta qualsiasi cosa succeda negli
    uffici di una banca d'affari nel cuore di Milano.
    Quella Milano.
     
    Due mondi diversi al centro di universi paralleli,apparentemente destinati a non
    incrociarsi mai.
    Invece...
     
    Invece capita che la versatilità mentale possa portare l'uno ad avvicinare il
    mondo dell'altro e viceversa.
    Puo' portare,per esempio,lo zio a partecipare ad uno dei tanti villaggi Joint,
    roba da animali in cerca di delirio,a costo di dormire in bungalows fatiscenti...
    Basta sapersi adattare,anche per uno abituato a girare l'Europa e il mondo
    in hotel di un certo tipo.
     
    Allo stesso modo,capita che sia il buon vecchio BJ a stappare la boccia
    al tavolo che conta,vestendo quella camicia tanto stretta e scomoda che fa
    a pugni con le tanto adorate felpe con cappuccio che si accompagnano ai jeans
    quattro taglie piu' grandi...
     
    Due universi diversi e distanti,ma con dei punti in comune.
    Il tenore di vita,certo,anche se inteso in maniera diversa.
    Prendi le auto...
     
    Dalla mia prima cara vecchia Golf da quattro soldi che si sarebbe anche potuta paragonare
    alla Polo,sempre vecchia,di Edo... non fosse stato per quegli adesivi,così diversi.
    Ovunque,colorati e tamarrissimi sulla mia Golf.
    Uno solo,dietro,bianco,il simbolo RL sulla Polo. E scusate il gioco di parole.
     
    Da li alla prima vera auto il salto è breve.
    Stesso tipo di macchina,ancora.
    Vedute sempre diametralmente opposte,ancora.
     
    Lui con la sua Alfa 147 nero fiammante,status symbol di un certo tipo
    di vita.
    Sedili in pelle,cerchi da 17'' eleganti.
    Io con la mia Seat Leon TDI TOp Sport,il non plus ultra dei motori diesel dell'epoca.
    Zero eleganza,tutta potenza.
    Senza contare i vari lavori aggiunti,dal paraurti ai neon all'alettone ecc.
    Stesso concetto di auto,rappresentazioni totalmente opposte.
     
    Il passo successivo,ancora della stessa lunghezza,nella stessa direzione,ma
    con risultati diversi.
    E' ora della spider.
     
    Edo,noblesse oblige,la Mercedes SLK. Una Benz,mica briciole.
    Eleganza,classe,raffinatezza.
    BJ,Honda S2000.
    Poco fumo,ma un arrosto grosso così. E grinta invece che eleganza.
     
    Dalle auto alla scuola,al lavoro,sempre su binari simili ma paralleli.
    Eppure vicini.
     
    Laurea con 110 e Lode alla Bocconi e posto di lusso in banca per uno.
    Zero laurea,mille attività in ballo per l'altro.
    Insieme poi a brindare al tutto o al nulla,a seconda dei casi,nel cuore della notte
    all'AmbharaBar come al Life.
    Come,volendo,nei peggiori bar di Caracas.
     
    Fianco a fianco a scassarsi di Playstation,che sia Covo o Bunker,
    seduti di fianco a vedere il Milan in Champions a San Siro.
     
    A far casino di notte in strada a Praga,dormendo in una bettola,
    o nel salotto buono con Galliani e Kakà l'uno,con Ceravolo e Ferrara l'altro.
     
    Due lati,una sola medaglia?
    No qualcosa di meno concreto...
     
    Semplicemente gemelli.
    Diversi.
     
     
    STA41761